Sono stato designato come responsabile della sezione di Vasto dell’unica associazione professionale nazionale nell’ambito della mediazione
La mediazione è una delle più interessanti novità nel settore dell’amministrazione della Giustizia che mi ha attratto sin da quando muoveva i suoi primi passi, ancora prima del D. Lgs. Del 2010, quando fece il suo primo ingresso dalla “porta principale”, attraverso l’obbligatorietà del tentativo di mediazione che tanto fece discutere all’epoca. Un approccio nuovo in un mondo ingessato, in cui i cittadini erano ormai abituati a spogliarsi della loro autonomia e responsabilità per delegare ad un soggetto terzo (il giudice) e rappresentato da un tecnico del diritto (l’avvocato) la soluzione dei problemi nelle loro relazioni con gli altri. Un mondo in cui il vero titolare degli interessi lesi veniva messo in un angolo e poteva assistere solo some spettatore ad uno scontro in cui lui partecipava solo “per delega”. Con la mediazione, invece, è stata restituita centralità al vero protagonista, il cittadino, che si riprende la sua responsabilità e la sua autonomia e, sotto la guida di un consigliere (l’avvocato) e guidato da un soggetto terzo ed imparziale (il mediatore) cerca, insieme con il suo avversario, la soluzione migliore per soddisfare gli interessi di entrambi. Un modo diverso di intendere la Giustizia che oggi sta assumendo il nome di “giustizia consensuale”. E’ una modalità faticosa, perché bisogna avere pazienza e saper lavorare sulla comunicazione e sulle relazioni, ma è certamente molto più veloce dell’approccio giudiziario e può arrivare a conseguire risultati assai più soddisfacenti. Certo, non funbziona sempre: sono richiesti maturità, saggezza, equilibrio a tutti i soggetti coinvolti nel conflitto.
Con la riforma Cartabia la mediazione fa un ulteriore passo in avanti nel pieno riconoscimento della sua dignità ed è evidente che, per raggiungere gli obiettivi di accelerazione dei tempi della Giustizia, il Governo ha puntato molto sulla mediazione.
In questo contesto, cerchiamo di fare tutti la nostra parte ed impegniamoci per la diffusione della cultura della mediazione a tutti i livelli. Ho accettato di buon grado la designazione di responsabile della Sezione di Vasto dell’UNAM (Unione Nazionale Avvocati nella Mediazione), unica associazione professionale nazionale nell’ambito della mediazione. Cercherò di proseguire nel migliore dei modi l’opera già avviata dal collega Vittorio Melone (che, oltre ad essere il Presidente dell’ordine degli avvocati di Vasto, è ora anche Consigliere di Cassa Forense) e mantenere la nostra comunità professionale vastese al livello di avanguardia a livello nazionale che ha sempre avuto in questo settore.